NewsIT-alert: il sistema nazionale di allarme pubblico

7 Luglio 2023by Redazione

 

 

IT.alert è un sistema di allarme pubblico gestito dalla Protezione Civile di cui si sta dotando l’Italia. Consente di diffondere messaggi d’allarme ai cittadini e alle cittadine che dovessero trovarsi in aree interessate da gravi emergenze o catastrofi imminenti.

IT-alert è attualmente in fase di sperimentazione.

 

Come funziona IT-alert?

Il sistema IT-alert, come quelli europei e internazionali basati su cell-broadcast, permette ai fornitori di servizi mobili di comunicazione interpersonale di diffondere allarmi pubblici agli utenti finali interessati attraverso la trasmissione di messaggi IT-alert.

Tutti i sistemi di allarme pubblico risentono di limiti legati alle capacità tecnologiche disponibili, ovvero l’impossibilità di sovrapporre perfettamente l’area che si stima come potenzialmente interessata dall’emergenza con l’area coperta dalle antenne degli operatori di telefonia che vengono utilizzate per l’invio dei messaggi. Questo significa che ci saranno dispositivi presenti in zone non interessate dai test che potranno ricevere un messaggio IT-alert e dispositivi in zone interessate che potrebbero non ricevere il messaggio.

La ricezione dei messaggi dipenderà anche dal dispositivo e dalla versione del sistema operativo che è installato sul cellulare.

 

Le norme di riferimento di IT-alert

IT-alert è un sistema che nasce dalla Direttiva UE 2018/1972 per i sistemi di allarme pubblico e dal codice delle comunicazioni elettroniche italiano, che l’Italia come gli altri Stati membri sta recependo.

In questa fase di sperimentazione, il Dipartimento della Protezione Civile attiva l’invio dei messaggi IT-alert, ma come previsto dalla Direttiva del Ministro per la Protezione Civile e le politiche del mare del 7 febbraio 2023, tutte le componenti del Servizio Nazionale di Protezione Civile potranno progressivamente utilizzare direttamente il sistema.

All’esito di questa sperimentazione, il Governo, le Regioni e i Comuni faranno le loro valutazioni per capire come rendere definitivamente operativo il sistema o se estenderlo ad altre tipologie di emergenze.

 

Per quali fenomeni viene utilizzato IT-alert?

IT-alert comunicherà ai cittadini e alle cittadine delle aree interessate messaggi broadcast nel caso di:

  • Maremoti generati da sisma
  • Attività vulcaniche
  • Possibili incidenti nucleari o emergenze radiologiche
  • Collassi di dighe
  • Scenari di precipitazioni intese che dovessero determinare situazioni di pericolo per i cittadini e le cittadine

 

Le regioni interessate dai test di IT-alert

Questo sistema è già stato testato nei mesi scorsi, durante l’esercitazione fatta nell’isola di Vulcano nell’aprile 2022 o durante l’esercitazione nelle due provincie di Reggio Calabria e di Messina a novembre 2022. Nei prossimi mesi verranno effettuati ulteriori test nelle diverse Regioni, affinché tutti i cittadini possano avere consapevolezza del tipo di messaggio e delle modalità di risposta con la compilazione di un questionario.

Oltre ai test eseguiti in Toscana il 28 giugno e in Sicilia il 5 luglio, i prossimi test si svolgeranno in Calabria il 7 luglio e in Emilia-Romagna il 10 luglio.

I cittadini e le cittadine che hanno ricevuto il messaggio broadcast da IT-alert dovranno collegarsi al sito di IT-alert e compilare il questionario.

 

Per saperne di più:

IT-alert