NewsGiornata mondiale contro la violenza sulle donne

25 Novembre 2022by Redazione

Il 25 novembre si celebra i tutto il mondo la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne

 

Questa giornata è stata istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999, invitando i governi, le organizzazioni internazionali e le ONG a organizzare in questa data attività volte a sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema della violenza contro le donne.

Il colore scelto per celebrare questa giornata a supporto delle donne è il rosso e uno dei simboli più utilizzati sono le scarpe da donna rosse che, allineate nelle piazze e in luoghi pubblici, rappresentano le vittime di violenza e di femminicidio. L’idea è nata da un’installazione dell’artista messicana Elina Chauvet, “Zapatos Rojos”, realizzata nel 2009 in una piazza di Ciudad Juarez, e ispirata all’omicidio della sorella per mano del marito.

 

Alcuni dati

Nel mondo la violenza contro le donne interessa 1 donna su 3

In Italia i dati Istat mostrano che il 31,5% delle donne ha subito nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale. Le forme più gravi di violenza sono esercitate da partner o ex partner, parenti o amici. Gli stupri sono stati commessi nel 62,7% dei casi da persone conosciute e inserite nel contesto relazionale delle donne, spesso dai loro stessi partner.

 

La Legge 66/1996: Un cambio di paradigma

La legge più importante contro la violenza sessuale è la Legge n. 66 del 15 febbraio 1996.

L’obiettivo è tutelare l’integrità fisica ma soprattutto psichica delle donne i soggetti colpiti vittime di aggressione e violenza sessuale.

La legge n. 66 del 1996 ha profondamente innovato l’originaria disciplina risalente al 1930, attuando un vero e proprio cambio di paradigma normativo e culturale perché ha trasformato la violenza sessuale sulle donne da delitto contro la morale e il costume a reato contro la persona e la libertà personale.

 

La campagna “Libera Puoi”

La campagna social “LIBERA PUOI” è stata promossa dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e rappresenta un sostegno a tutte le donne vittime di violenza. Nata durante l’emergenza Covid, il suo obiettivo è quello di promuovere il numero 1522 creato per le emergenze e quale riferimento per i casi di violenza e stalking e che corrisponde anche a un’app che permette di mettersi in contatto con personale specializzato e attivare una richiesta di aiuto immediata e tempestiva.

 

Tante iniziative per la sensibilizzazione sul tema della violenza contro le donne.

A Padova segnaliamo la mostra “Il mio sguardo” di Augusta Parizzi

Molte sono le iniziative che in questo periodo sono organizzate da associazioni, istituzioni e scuole per aumentare la conoscenza e la sensibilità su questo tema.

Le piazze e le vetrine dei negozi richiamano i simboli di questa battaglia di civiltà e di solidarietà per le donne, le ragazze e le bambine vittime di violenza esponendo scarpe rosse, fiocchi e striscioni.

La violenza contro le donne spesso accade nei contesti familiari, nei luoghi conosciuti e quindi impegna tutti e tutte nell’essere osservatori sensibili a cogliere segnali e richieste di aiuto. La volenza subita cambia anche la visione che le donne hanno di sé: da persone a vittime  di chi le reputa oggetto e non soggetto di diritto e di scelta.

Ci sembra quindi particolarmente interessante la mostra “Il mio sguardo” dell’artista Augusta Parizzi che si svolgerà dal 18 novembre al 4 dicembre 2022 presso il Centro Culturale San Gaetano a Padova (aula spazio 35)  che si propone di instaurare un dialogo tra spettatore e soggetto narrante in cui l’occhio diventa il tramite della comunicazione e amplifica la possibilità delle donne di essere viste, ascoltate, accolte nella propria interiorità.

 

Hai bisogno di aiuto? Fai questo gesto!

Se sei in difficoltà e hai bisogno di aiuto, ricordati che puoi:

  • Chiamare il 1522, numero antiviolenza e anti stalking, accessibile 24h su 24h in maniera gratuita su tutto il territorio nazionale, in lingua italiana, inglese, spagnola, francese e araba;
  • Chiamare il 112, in caso di aggressione fisica o minaccia di aggressione fisica, se sei vittima di violenza psicologica, se stai fuggendo con figli, oppure se il maltrattante possiede armi.

Se invece non puoi parlare poiché sei vicinA al tuo aggressore:

Utilizza il Signal for Help: basta piegare il pollice verso il palmo della mano, tenendo in altro le altre quattro dita, per poi chiuderle a pugno.

 

Per saperne di più sulla mostra “Il mio sguardo”

Augusta Parizzi

Scarica la locandina