Medì consigliaDieci cibi consigliati dopo il parto

21 Aprile 2023by Redazione

Non solo chili di troppo, ma nuovo stile di vita e nuovi impegni. Nel periodo che segue il parto, bisogna agire su tre fronti, ritrovando la forma fisica, nutrendosi adeguatamente e imparando a stare bene.

 

Mangiare bene, sì… ma cosa?

Gli impegni del post parto richiedono buona concentrazione sui diversi compiti e giusta organizzazione. Ancora meglio è trovare il tempo per rilassarsi e mangiare correttamente: una nutrizione inadeguata crea carenze, dando luogo a un loop di conseguenze negative che si riproporrà ogni giorno.

L’alimentazione salutare è fatta di cibi sani: per sapere quali sono quelli più adatti, analizziamo le caratteristiche di 10 alimenti.

  1. Verdure a foglia

Verze e lattuga sono poco caloriche, ma ricche di acido folico e antiossidanti naturali;

  1. Legumi

Soprattutto i legumi di colore scuro, come lenticchie e fagioli, che contengono ferro e proteine;

  1. Pesce

Il salmone, in particolare, contiene un acido grasso (DHA), che stimola la produzione del latte e migliora l’umore;

  1. Formaggi Light

I latticini sono preziose fonti di calcio, vitamine e nutrienti, meglio sceglierli a basso contenuto di grassi;

  1. Carne magra

Da energia all’organismo poiché contiene ferro e proteine;

  1. Frutti rossi e neri

Due porzioni al giorno sono un toccasana per molti dei nostri organi: per esempio, i mirtilli aiutano la vista, sono ricchi di minerali e contengono anche carboidrati;

  1. Agrumi

Sono ricchi di vitamina C e rinforzano le difese immunitarie;

  1. Pasta integrale

Non è il caso di rinunciare a un buon piatto di carboidrati, che solo a guardarlo migliora anche l’umore! Dopo il parto, però, meglio quelli integrali, ricchi di benefiche fibre;

  1. Uova

Gustose e altamente proteiche: mangiatele a colazione o ai pasti principali, purché

non più di due volte a settimana;

  1. Acqua

Le neo mamme, specie quelle che allattano e ogni giorno perdono molti liquidi, devono bere acqua e succhi di frutta per recuperarli. Bene anche le tisane, facendo molta attenzione alle piante con cui vengono preparate: chiedete consiglio a uno specialista in modo che possa suggerirvi quelle più adatte al periodo che state vivendo.